Il nostro augurio di Natale 2025

“Il Verbo di Dio pose la sua abitazione
tra gli uomini e si fece Figlio dell’uomo,

per abituare l’uomo a comprendere Dio
e per abituare Dio a mettere la sua dimora
nell’uomo secondo la volontà del Padre.”

(Sant’Ireneo di Lione)


La Sua abitazione è qui, tra noi.
È una presenza discreta, umile, nascosta;
una luce che non abbaglia, ma scalda.
Anche nelle tenebre della guerra, del dolore, dell’ingiustizia,
il Dio fatto carne non si allontana.
Resta, con la pazienza di chi ama.
Con pazienza ci educa a comprenderlo,
a riconoscere i suoi passi dentro le nostre strade ferite,
e con la stessa pazienza Egli si abitua all’uomo,
si lascia accogliere nelle nostre fragilità,
nelle nostre case imperfette,
nei nostri cuori incerti.
La speranza del Natale è questa:
un Dio paziente,
che non si stanca di cercarci,
che continua ad abitare la nostra umanità,
finché anche noi non impariamo ad abitare la sua.
Auguri!

Frate Francesco Ielpo, ofm
Custode di Terra Santa

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